Regione Liguria

Patto Educativo Sportivo: Protocollo d’intesa tra comune di Chiavari e le associazioni sportive del territorio

Pubblicato il 23 novembre 2018 • Sport

sono le associazioni sportive che sviluppano le proprie attività, sia a livello agonistico che non, sul territorio del Comune di Chiavari. Con il fine di promuovere l’educazione all’adozione di sani stili di vita, appare necessario sviluppare momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, partendo soprattutto dal coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi.
L’amministrazione Di Capua ha deciso di avviare una co-progettazione condivisa con coloro che, per differenti competenze, si occupano di sport, educazione, e promozione della salute per definire nel territorio comunale un Patto Educativo Sportivo. Il protocollo d’intesa ha la finalità di creare e favorire la nascita ed il consolidamento di relazioni di sostegno e solidarietà tra istituzioni e organismi che si occupano di sport, per diffondere la cultura dell’esperienza, dell’incontro, dell’alleanza sportiva e della sana competizione nel rispetto delle regole sportive e di educazione civica. I destinatari prioritari del presente protocollo d’intesa sono i bambini/ragazzi residenti nel Comune di Chiavari e/o frequentanti le scuole di primo e secondo grado presenti nel territorio del Comune di Chiavari, praticanti attività sportive nelle associazioni firmatarie del presente protocollo d’intesa. Particolare attenzione viene riservata agli alunni disabili e portatori di bisogni educativi speciali che possono vedere nell’attività di educazione fisica e nello sport occasione di inclusione sociale e scolastica.

Gli obiettivi prioritari che il presente protocollo d’intesa intende raggiungere sono molteplici, di seguito sintetizzati:
-promuovere la partecipazione dei bambini/ragazzi alle attività sportive;
generare una rete di conoscenza tra le associazioni sportive del territorio e le istituzioni per individuare obiettivi a medio/lungo termine e condividere eventuali progettazioni ed interventi comuni;
-prevenire il disagio giovanile e nuove forme di aggressività tra i giovani, contrastare i fenomeni del bullismo e l’esclusione sociale dei ragazzi con particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali;
-consolidare nuove buone prassi di intervento a favore delle famiglie; valorizzare il lavoro svolto dalle associazioni sportive sostenendo queste ultime nello svolgimento delle loro azioni;
-stimolare la cittadinanza all’adozione di stili di vita sani;
-favorire la diffusione di una corretta educazione civica attraverso il rispetto delle regole e del fair play.