Regione Liguria

Il Bilancio 2019 per i cittadini

Pubblicato il 2 gennaio 2019 • Economia

Nel 2019 il Comune di Chiavari disporrà di risorse per €. 39.520.548,86.

Le risorse utilizzate dal Comune per la realizzazione delle sue missioni istituzionali provengono da cittadini e utenti dei servizi comunali, da trasferimenti provenienti a vario titolo dallo Stato, dalla Regione o da altri enti e da “consumo” di risparmi accumulati negli anni precedenti. Il confronto tra le varie fonti dimostra però come la quasi totalità delle risorse derivi dalla contribuzione dei cittadini e da risparmi degli anni precedenti (95%) mentre solo una piccolissima parte (5%) derivi dal contributo di altri soggetti (Stato, Regione, ecc.). 

L’ORIGINE DELLE RISORSE
Nell’ambito delle risorse derivanti dal finanziamento dei cittadini appare utile spiegare, con ulteriori dettagli, la composizione delle entrate che nel Bilancio di Previsione sono definite come tributarie ed extratributarie. È bene precisare che nella categoria dei cittadini che finanziano il Comune sono stati considerati sia i residenti, sia le persone fisiche e giuridiche che a vario titolo sono soggette ai tributi comunali, alle tariffe per l’erogazione di servizi prestati dal comune su richiesta e alle sanzioni del codice della strada.

IL FINANZIAMENTO DEI CITTADINI
I cittadini finanzieranno il bilancio comunale per €. 35.829.230,82. Il finanziamento dei cittadini deriva per il 75% (€. 26.591.075,19) dai tributi comunali e per il 25% (€. 8.738.155,63) dalle entrate extratributarie pagate dagli utenti per la prestazione di servizi a domanda individuale, per l’utilizzo di beni comunali e per il pagamento di sanzioni amministrative.

I TRIBUTI COMUNALI
Il totale complessivo dei tributi comunali è pari a €. 26.591.075,19. Nel dettaglio le risorse derivano dai seguenti tributi: - IMU €. 12.646.598,99 - TARI €. 5.458.287,97 - ADDIZIONALE IRPEF €. 1.308.172,92 - TOSAP €. 650.000,00 - PUBBLICITÀ €. 200.000,00 - IMPOSTA SOGGIORNO €. 140.000,00 - TRIBUTI MINORI €. 78.169,24 A CHI VA L’IMU Con riferimento all’I.M.U. (Imposta Municipale Unica) è doveroso precisare che quella complessivamente pagata dai proprietari degli immobili siti nel territorio di Chiavari, è invero pari a €. 22.052.601,08 ma, nonostante l’imposta venga definita come “locale” cioè applicata e riscossa dal Comune, la realtà è ben diversa ed evidenzia come il 43% di quanto versato dai proprietari a titolo di IMU (pari a €. 9.406.002,09) diretta alle casse comunali, venga di fatto intercettata e trattenuta dallo Stato (tramite l’Agenzia delle Entrate). Lo Stato utilizza le somme trattenute per fini perequativi, ossia per sostenere economicamente le zone del paese più svantaggiate attraverso uno strumento chiamato Fondo di Solidarietà Comunale. In sostanza ci si trova di fronte ad un’imposta mista, chiamata locale, comunale o municipale, ma che è innegabilmente anche statale. Resta, infatti, a disposizione dei cittadini chiavaresi solo il 57% di quanto effettivamente versato (pari a €. 12.646.598,99). 

LE ENTRATE EXTRATRIBUTARIE
Nel complesso delle entrate indicate genericamente come extratributarie e complessivamente pari a €. 8.738.155,63 sono ricomprese le entrate derivanti da: - TARIFFE DEI SERVIZI €. 3.196.000,00 - GESTIONE DEI BENI €. 3.888.424,25 - SANZIONI C.D.S. €. 1.220.000,00 - DIVIDENDI SOCIETÀ €. 90.000,00 - ALTRE MINORI €. 343.731,38.

NEL 2019 IL COMUNE DI CHIAVARI SOSTERRÀ SPESE PER €. 39.520.548,86
Le spese sostenute dal Comune hanno lo scopo di fornire ai cittadini beni, servizi, assistenza, sicurezza e opere pubbliche.


I VARI TIPI DI SPESE La principale suddivisione della spesa è quella tra spese correnti, spese d’investimento e spese per il rimborso dei prestiti. Le spese correnti pari a €. 36.131.485,96 sono quelle legate alla gestione ordinaria del Comune. Ad esempio le spese per i servizi sociali, quelle per l’acquisto di beni di consumo, le spese per la pubblica illuminazione, le spese per le manutenzioni ordinarie dei beni comunali, le spese per lo smaltimento dei rifiuti urbani, quelle per le manifestazioni, le mostre e i concerti ma anche le spese per gli stipendi dei dipendenti. 
Le spese d’investimento sono riferite alla realizzazione di nuove opere pubbliche o alla manutenzione straordinaria delle opere già esistenti. Le spese d’investimento per il triennio 2019-2021 saranno pari a €. 9.349.328,00 e saranno destinate alle seguenti opere pubbliche o manutenzioni straordinarie.
Le spese d’investimento del triennio 2019 – 2021 saranno realizzate con le seguenti fonti di finanziamento: - €. 5.300.000,00 da Avanzi di Amministrazione; - €. 1.500.000,00 da Oneri di Urbanizzazione; - €. 749.328,00 da Sanzioni Codice Strada; - €. 1.800.000,00 da Contributi Regionali. Nel complesso si evidenzia come ben l’81% delle fonti di finanziamento provenga da fondi propri e solo il 19% da mezzi di terzi. Nel corso del 2019 grazie all’eliminazione dei vincoli all’utilizzo dell’Avanzo di Amministrazione il piano degli investimenti approvato con il Bilancio verrà certamente integrato con ulteriori interventi di manutenzione straordinaria o con nuove opere pubbliche. 

Bilancio 2019

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