A B O U T J A Z Z # 0 0

Pubblicato il 28 marzo 2022 • Turismo

Sabato 2 aprile prende il via "About Jazz #00", la rassegna di musica jazz organizzata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Chiavari, sotto la direzione artistica del Jazz Club Chiavari e di Rosario Moreno, presidente dal club cittadino e, dallo scorso gennaio, presidente di Italia Jazz Club, l'associazione nazionale dei jazz club italiani.

Il concerto in programma presso l'Auditorium "San Francesco", per questo primo appuntamento dei quattro previsti, vede protagonista il Massimiliano Rolff Trio, una formazione internazionale, in cui lo straordinario mondo musicale di George Gershwin affiora, ci accarezza, ci stupisce ed infine ci travolge nella sua unicità. Rolff plasma in una scrittura contemporanea le canzoni, i musical, il jazz, ed il sound orchestrale che hanno fatto della musica di Gershwin il pilastro su cui è edificato il "sound americano".  Il concerto, che proporrà brani storici tratti da musical di grande successo come “Porgy and Bess” e da altri celeberrimi brani estratti da altrettanti musicals (Embraceable you, But not for me, The man I love ...), si terrà a conclusione del Forum Giannini, l'incontro dedicato al banchiere italo americano Peter Amadeo Giannini che fra le sue attività annovera anche quella di lungimirante produttore cinematografico, ed omaggerà il fondatore della Bank of America con l'originale esecuzione di alcuni brani tratti dalle colonne sonore di filmi da lui prodotti come "La vita è bella", "Il Monello","Biancaneve". Compagni musicali di Rolff, reduci tra l'altro da un tour nazionale che ha toccato gran parte della nostra penisola, sono: l’affermato pianista olandese Joost Swart, già compagno di musica di Rolff da oltre 20 anni, ed il solido batterista australiano Adam Pache. L’ampia fruibilità della melodia resta l’indiscussa protagonista di questo intenso lavoro per trio jazz, in cui interplay, immaginifiche atmosfere, anima e swing si svelano, tra la riscrittura contemporanea e le vibranti improvvisazioni che esaltano il contrabbasso di Rolff.

La rassegna proseguirà con altri tre appuntamenti:

Sabato 16 Aprile ore 21.00 presso l'Auditorium "San Francesco" Emanuele Sartoris & Daniele di Bonaventura

Sabato 23 Aprile ore 21.00 presso l'Auditorium "San Francesco"Joe Barbieri

Venerdì 29 Aprile ore 21.00 presso l'Auditorium "San Francesco"Enrico Rava


I concerti saranno ad ingresso gratuito e nel rispetto delle norme anti-covid.


BREVI NOTE BIOGRAFICHE


MASSIMILIANO ROLFF - Contrabbassista, apprezzato compositore e raffinato arrangiatore, negli
ultimi 15 anni ha suonato continuativamente nei migliori Jazz Clubs e Festivals d'Europa, Americhe e
Asia, come leader ed al fianco di alcuni dei più importanti jazzisti sulla scena internazionale,
pubblicando otto album da leader e decine come sideman. Ha suonato nei festival, clubs e teatri e
Ambasciate in Italia, Olanda, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Germania, Bulgaria, Israele, Turchia,
Argentina, Uruguay, Cina, Hong Kong, Giappone, USA. Tra le sue collaborazioni si ricordano le
formazioni con musicisti straordinari come Steve Grossman, Scott Hamilton, Jesse Davis, Phil Woods,
Dave Schnitter, Perico Sambeat, Eric Legnini, Danny Grissett, Eliot Zigmund, Peter King, Herb Geller,
Rachel Gould, Gilad Atzmon. Nell'ambito nazionale Rolff si presenta spesso al fianco di amici musicisti
come Andrea Pozza, Dado Moroni, Emanuele Cisi, Enzo Zirilli, Andrea Dulbecco, U.T.Gandhi, Paolo
Damiani, Flavio Boltro, Gabriele Mirabassi, Tino Tracanna, tra gli altri.
Dal 2006 ha pubblicato 8 album da leader e compositore vincendo numerosi premi, ed ottenendo
importanti riscontri di pubblico e dalla critica internazionale (Unit Five, 2006 Naked, 2009 More
Music!, 2012 Scream!, 2014 Italian Life in Contemporary Time, 2016 - Jazz Sharing, 2016
Cubiculum, 2017 Home Feeling, 2018 Gershwin on Air, 2021) . Decine sono le sue apparizioni
come sideman in altrettanti album.
Nel 2008 fonda con altri musicisti il Count Basie Jazz Club di Genova, e dal 2010 è docente in
numerosi Conservatori italiani.


JOOST SWART - “Joost Swart è senza dubbio il giovane pianista più interessante apparso sulla scena
negli ultimi anni” (Remco Takken, critico jazz olandese). Durante il suo primo anno, Joost divenne
membro
fondatore del famoso Francien van Tuinen Quintet. Dopo aver girato intensamente i grandi palchi
olandesi con Francien e aver suonato al North Sea Jazz Festival 5 volte, Joost è partito per New York
City dove ha finito per suonare in tutta la città con il grande trombettista Manny Duran (Afro Jazz
Orchestra di Dizzy Gillespie). Durante uno dei suoi concerti a New York, Joost ha attirato l'attenzione
del sassofonista contralto Vincent Herring che lo hainvitato a unirsi al suo Quintetto in un grande
tour europeo nel 2005, insieme al bassista Essiet Essiet e al grande Jesse vanRuller alla chitarra.
Nel 2010 si è formato un nuovo trio con Jeroen Vierdag al basso e Sebastiaan Kaptein alla batteria. Il
trio si chiama The Amsterdam Jazz Connection (A.J.C.) ed è già un nome affermato in Giappone
dove sono stati in tournée nel 2010 e nel 2011 da Okinawa a Tokyo, da Yokohama a Osaka. La loro
prima uscita viene registrata all'Alto café di Amsterdam con il musicista ospite Benjamin Herman.
Attualmente, oltre ad essere un solista molto richiesto in diversi gruppi jazz affermati come il Rik Mol
Group, il Ben van den Dungen Quartet e il Tom Beek Quintet, Joost sta lavorando a una vasta gamma
di progetti. I momenti salienti recenti includono concerti regolari tra gli altri con Benjamin Herman,
Jesse van Ruller, John Engels, Hans Dulfer, Rick Margitza, Vincent Herring, Don Braden, Valery
Ponomarev, Freddie Bryant e Ralph Peterson.

ADAM PACHE - Adam Pache è nato a Sydney, in Australia, ed è uno dei batteristi jazz più interessanti
e attivi tra coloro che sono venuti in Europa negli ultimi tempi. Vive in Italia da un decennio, ma è
cresciuto musicalmente a New York suonando e registrando decine di album anche con artisti del
calibro di Clark Terry, Christian McBride, Steve Grossman, Diane Schuur, Eric Reed tra gli altri. Adam
è stato premiato dalla Australian Broadcasting Corporation in un acclamata serie televisiva “The
Pulse”, in riconoscimento di uno dei musicisti jazz più significativi del continente. Il suo drumming,
fortemente ispirato alla tradizione dei grandi batteristi della storia del jazz, in particolare
all'approccio swing di Billy Higgins e Roy Haynes e il suo sound, in termini di aderenza al linguaggio,
tempismo e creatività, lo rendono uno dei il batterista più affidabile e richiesto della scena europea.